sabato 15 giugno 2024
FRED A "I FATTI VOSTRI"
Tra alti e bassi un ragazzo ha intrapreso la strada della risalita
Nessun progresso è lineare e solo noi genitori hikiki sappiamo quanto sia difficile per i nostri ragazzi e quanto impegno ci debbano mettere.. ma ce la faremo tutti
Io, ex Hikikomori, ho vissuto anni in solitudine
Hikikomori testimonianza di F. "Il Ritiro Sociale degli adolescenti
Vito Alfarano Alphaztl in Georgia
Complimenti vivissimi a Vito Alfarano che nel giorno di San Vito, il protettore dei danzatori, sta volando con i suoi danzatori verso la Georgia, per portare lo spettacolo sugli Hikikomori niente meno che a Tiblisi e Gori
Insuperabile Vito Alfarano Alphaztl !
venerdì 14 giugno 2024
LA CARITAS DI ROMA PER HIKIKOMORI ITALIA GENITORI
Complimenti vivissimi a Rosanna D'Onofrio , Chiara Illiano , ai genitori e ai ragazzi di Roma che hanno collaborato con il Progetto Hikikomori della Caritas di Roma e di Hikikomori Italia
Ragazzi in disparte - Caritas di Roma
TEMPO DI ESAMI
A noi è successa una cosa meravigliosa, e lo dico piano perché ancora non ci credo... V. doveva fare gli esami da privatista... È andato a fare 2 giorni di scritti abbastanza tranquillo (ha dichiarato di aver copiato tutto da chat gpt
domenica 9 giugno 2024
Carolina Picchio, da vittima a icona
mercoledì 22 maggio 2024
QUANDO PARLI CON IL CUORE...
Ecco una storia di una buona mamma che non ha avuto molti strumenti letterari per educare i figli, ma ha fatto tutto e molto bene, con il cuore
martedì 14 maggio 2024
DIEGO SARNO PER GLI HIKIKOMORI
Hai mai sentito parlare di ragazzi Hikikomori o in ritiro sociale? Nel video ti spiego questo fenomeno sempre più diffuso e come ho cercato di dare attenzione a loro e alle loro famiglie in @crpiemonte.
DIEGO SARNO PER GLI HIKIKOMORI
giovedì 28 marzo 2024
HIKIKOMORI ALLA LIBRERIA DEL SOLE A ROMA
Martedì Fabrizio Silei trascorrerà il pomeriggio con noi
domenica 11 febbraio 2024
FARSI DA PARTE
Una cosa che prima o poi impariamo tutti, a nostre spese: mai cercare di aiutare qualcuno, a meno che non sia pronto ad essere aiutato.
Finche' l'aiuto non viene richiesto, finche' non c'e' quella disposizione ad ascoltare e abbandonare i vecchi modelli di comportamento, i vostri tentativi di aiutare verranno percepiti come manipolazione e controllo - un problema vostro, un bisogno vostro, non loro. Si alzeranno le difese, le posizioni diverranno rigide, finirete per sentirvi frustrati o superiori o impotenti, e i ruoli di "vittima" e "salvatore", riflessi in uno specchio, vi faranno sentire piu' disconnessi che mai l'uno dall'altro.Come aiutare davvero? Incontrateli nel luogo in cui si trovano, proprio adesso. Abbandonate il sogno della loro immediata guarigione. Rallentate. Riconoscete la loro esperienza presente. Non cercate di imporre i vostri programmi, non date per scontato cosa e' "meglio" per loro. Forse non sapete cosa e' "meglio". Forse sono piu' forti, piu' intelligenti, piu' pieni di risorse e potenziale di quanto abbiate mai ritenuto possibile. Forse cio' che e' "meglio" per loro proprio adesso e' non desiderare - ne' necessitare - il vostro aiuto! Forse in realta' hanno bisogno di soffrire o lottare di piu'. Forse si stanno allineando e curando in un modo tutto loro. Forse cio' che questo istante richiede e' fiducia, e ascolto profondo, e profondo rispetto per il punto del viaggio in cui si trovano. Forse state solo cercando di aiutare voi stessi.
Forse il vero cambiamento non si origina dal tentativo di imporre il cambiamento agli altri, ma da un allinearsi con il luogo in cui si trovano proprio adesso, dal dare libero corso a tutta l'intelligenza creativa del momento, dall'onorare l'unicita' del loro percorso e il loro misterioso processo di guarigione. Quando cercate di cambiare qualcuno, gli state comunicando che cosi' com'e' non va bene, che rifiutate la sua esperienza presente e le opponete resistenza e la trovate spiacevole e volete che sia diversa. Potreste perfino comunicargli che non gli volete bene. Quando smettete di cercare di cambiarlo, e gli andate incontro cosi' come', e vi allineate con la vita cosi' come si presenta, un grande e inaspettato cambiamento e' allora possibile, perche' adesso siete veri amici ed alleati dell'universo.
Smettete di cercare di cambiare gli altri, ed essi cambieranno, oppure no, a modo loro, nei loro tempi perfetti.
Forse l'aiuto piu' grande sta proprio nel farsi da parte.
Jeff Foster, innamorati di chi sei qui e ora.
mercoledì 27 dicembre 2023
lunedì 13 novembre 2023
TU NON SEI
Tu non sei
sabato 4 novembre 2023
La soluzione è mettersi in cammino
Carissimi, vedo tanti genitori nuovi entrare disperati come sono entrata disperata io 4 anni fa e ho il terrore che siamo alla vigilia di uno tsunami
lunedì 16 ottobre 2023
ERRE 18. LA CASA DEGLI ARTISTI
Sono strafelice di comunicarvi che è partita la collaborazione tra la Radio Erre 18 e l'Associazione Hikikomori Italia genitori.
Questo magnifico progetto lo si deve al direttore della radio Gianluca Gobbi e alla nostra fantastica Maria che ha collaborato con Gianluca nel passato
Il progetto è ambizioso e prevede collaborazioni di ogni tipo, ma in particolare Gianluca ci darà uno spazio una volta a settimana per parlare della nostra associazione, nella rubrica "Indaco" che è rivolta soprattutto ai giovani
Oggi la prima puntata è stata aperta da una testimonianza e dal mitico Elio Benvenuti della Associazione Italiana Dislessia e non mi sono fatta scappare l'occasione di proporre cooperazione tra le nostre due associazioni
Mai stata così felice! Grazie a tutti
martedì 3 ottobre 2023
Wannabe. Il futuro che vorrei del 03/10/2023
Sindrome di Hikokomori, un grave disagio sempre più diffuso tra i giovani. Ne parliamo con la psichiatra e psicoterapeuta Alice Dell'Erba e con Antonella Sbuelz, insegnante e scrittrice. La testimonianza di un papà di una ragazza hikikomori, che fa parte dell'Associazione Hikikomori Italia Genitori.
03 Ott 2023
Wannabe. Il futuro che vorrei del 03/10/2023
martedì 12 settembre 2023
LA VORAGINE DEL VIVERE
La vita ideale non esiste. Anche i giovani con percorsi regolari di studio hanno le loro difficoltà che a volte i genitori neanche conoscono o non dicono. Nei nostri figli emerge subito la fragilità, il blocco rispetto ai percorsi classici, emergono le difficoltà ma c'è anche dell'altro. Loro scelgono una via tortuosa apparentemente ferma, sospesa.Loro scelgono di togliersi dai percorsi classici perchè non riescono a starci in quei binari. Loro hanno bisogno di affrontare il tempo e lo spazio in modo nuovo, in modo personale e unico. Ci vuole tempo ma per stare bene occorre trovare la propria strada, il proprio senso di vivere, occorre affrontare i propri "demoni" e piano piano si riparte dalle passioni, dal piacere e non dal dovere.
Coraggio. I nostri figli e figlie stanno affrontando la voragine del vivere.martedì 18 luglio 2023
RELAZIONE TRA HIKIKOMORI E ASPERGER
Ci sono almeno tre link di Marco Crepaldi che riguardano la relazione sul ritiro sociale e la Sindrome di Asperger
La controversa storia della SINDROME di ASPERGER
ISOLAMENTO SOCIALE e SINDROME DI ASPERGER: la testimonianza di Roberto
martedì 20 giugno 2023
PILLOLE DI SAGGEZZA
Bisogna trovare professionisti capaci e i genitori devono accettare di mettersi in discussione e lavorare, lavorare e lavorareeeeeeeee su se stessi
Solo questa è la strada che può portare a cambiare le situazioni drammatiche
"Mettendo a tacere il sintomo, vietando che lo si ascolti, psicofarmaci e droghe inducono il soggetto a superare se stesso, senza essere mai se stesso, ma solo una risposta agli altri, alle esigenze efficientistiche e afinalistiche della nostra società, con conseguente inaridimento della vita interiore, desertificazione della vita emozionale, omologazione."
U.Galimberti
domenica 4 giugno 2023
AMARE EDUCA
AMARE EDUCA
diceva spesso Humberto Maturana, uno dei miei maestri preferiti . Io penso proprio che non si possa educare senza amare e amare non significa permettere ai bambini di fare quel che vogliono , significa , come ci ricorda il biologo e filosofo cileno '' lasciar apparire ''. Significa rinunciare alla pretesa , stolta a mio parere, di plasmare un essere umano in base all'idea astratta che abbiamo del bambino felice e competente, significa avere fiducia nel fatto che ogni essere umano custodisca un tesoro, significa intendere l'educazione come un accompagnamento, una facilitazione e non come un'imposizione o un trascinare verso un sentiero calato dall'alto . Educare significa essere presenti, lasciare spazio, avere fiducia e mettersi in gioco ogni istante. Educare non è facile perchè amare non è facile, tutti noi portiamo dentro il processo le nostre convinzioni, le nostre ferite e saper educare presuppone innanzitutto un lavoro su noi stessi . Educare significa coltivare il dubbio e rifuggire i pregiudizi, significa prendersi cura prima di sè e poi dei bambini, significa camminare aprendosi all'inaspettato, all'unicità e complessità di ogni individuo e contesto educativo. Educare è una meravigliosa lezione d'amore e provo un'infinita tristezza quando ci perdiamo questa opportunità.' La perdiamo ogni volta che seguiamo dei dogmi, ogni volta che cerchiamo le risposte in un sussidiario, ogni volta che rinunciamo a farci domande e a curiosare e soprattutto ogni volta che non ci amiamo. Ecco , penso proprio, che la prima competenza, quella imprescindibile , per un buon educatore sia quella di sapersi amare, i bambini non meritano persone che non stiano in pace con se stesse e col mondo '
Paolo Mai






