mercoledì 10 maggio 2023

Quanto può essere potente l'amore di una mamma

 "Un giorno un bambino ritornò a casa da scuola e consegnò alla madre una lettera da parte della sua insegnante. Lei lesse la lettera ad alta voce davanti al figlio con le lacrime agli occhi “suo figlio è un genio, i nostri insegnanti non sono in grado di insegnargli nulla. Per favore, ci pensi lei.”

Molti anni dopo, dopo la morte della madre, il figlio stava dando un’occhiata ai ricordi di famiglia quando trovò la lettera, l’aprì e lesse: “suo figlio ha una deficienza mentale. Non riusciamo più a seguirlo insieme agli altri, pertanto le suggeriamo di fare lei stessa da insegnante a suo figlio.”
Il figlio si chiamava Thomas Edison.
A quel tempo era già diventato un famoso inventore.
Edison scoppiò in lacrime e scrisse a sua volta una lettera: “Thomas Edison era un bambino affetto da un disturbo mentale. Grazie agli sforzi della madre divenne una delle persone più importanti del suo secolo.”
Quanto può essere potente l'amore di una Mamma!!!!!

mercoledì 26 aprile 2023

AMARE E' ANCHE LASCIARE ANDARE




Lascia andare le persone che non sono

pronte ad amarti. Questa è la cosa più
difficile che dovrai fare nella tua vita e
sarà anche la cosa più importante.
Smetti di avere conversazioni difficili con persone che non vogliono cambiare.
Smettila di presentarti alle persone che non hanno interesse per la tua presenza.
So che il tuo istinto è quello di fare del tuo meglio per essere apprezzato da chi ti circonda, ma è un impulso che ti ruba tempo, energia, salute mentale e fisica.
Quando inizi a lottare per una vita con gioia, interesse e impegno, non tutti saranno pronti
a seguirti in quel luogo. Ciò non significa che devi cambiare chi sei, significa che devi lasciare andare le persone che non sono pronte ad accompagnarti.
Se sei escluso, insultato, dimenticato o ignorato dalle persone a cui dedichi il tuo tempo, non ti stai facendo un favore continuando a offrire loro la tua energia e la tua vita. La verità è che non sei per tutti e non tutti sono per te.
Questo è ciò che rende così speciale gli incontri con persone con cui hai amicizia o amore reciproci. Saprai quanto è prezioso perché hai sperimentato ciò che non è.
Più tempo passi cercando di farti amare
da qualcuno che non ne è capace, più tempo sprechi privandoti della possibilità di quella connessione con qualcun altro. Ci sono miliardi di persone su questo pianeta e molte di loro ti incontreranno, al tuo livello
di interesse e impegno.
Più rimani coinvolto con persone che ti usano come cuscino, opzione di sfondo o terapista per la loro guarigione emotiva, più a lungo ti allontani dalla comunità che desideri.
Forse se smetti di presentarti, non ti cercheranno. Forse se smetti di provare, la relazione finirà. Forse se smetti di inviare messaggi, il tuo telefono rimarrà scuro per settimane. Ciò non significa che tu abbia rovinato la relazione, significa che l'unica cosa che l'ha sostenuta è stata l'energia che solo tu hai dato per mantenerla. Questo non è amore, è attaccamento. è voler dare una possibilità a chi non se lo merita.
La cosa più preziosa che hai nella tua vita è
il tuo tempo e la tua energia, poiché entrambi sono limitati. Ciò a cui dedichi tempo ed energia definirà la tua esistenza. Quando ti rendi conto di questo, inizi a capire perché sei così ansioso quando passi del tempo con le persone, in attività, luoghi o situazioni che non ti si addicono.
Inizierai a realizzare che la cosa più importante che puoi fare per te stesso e per tutti quelli intorno a te è proteggere la tua energia più ferocemente di qualsiasi altra cosa.
Rendi la tua vita un rifugio sicuro, dove solo le persone “compatibili” con te sono ammesse.
Non sei responsabile del salvataggio di nessuno. Non sei responsabile di convincerli a migliorare. Non è il tuo lavoro esistere per le persone e dare loro la tua vita!
Perché se ti senti male, se ti senti obbligato, sarai la radice di tutti i tuoi problemi a causa della tua insistenza, temendo che non ti restituiscano i favori che hai concesso. è il tuo unico obbligo realizzare che sei il padrone del tuo destino e accettare l'amore che pensi di meritare.
Decidi che meriti una vera amicizia, un vero impegno e un amore completo con persone sane e prospere.
Quindi aspetta e vedi quanto tutto inizia a cambiare.

CAMBIAMO LE PERSONE

 Una delle illusioni più pericolose (e devastanti) che ingannano la mente umana, è quella di poter cambiare le altre persone: i genitori pensano di modellare i figli a proprio piacimento (e, a volte, viceversa), i partner pensano di cambiare il compagno (specialmente le donne lo fanno)... C'è persino chi è in coppia con qualcuno, avendo in mente la precisa idea di come dovrebbe diventare (il che, è come dire che non sta realmente insieme a quella persona!).


Voler cambiare gli altri è una specie di "follia", per almeno tre ragioni fondamentali:
- È impossibile cambiare gli altri
- È scorretto e irrispettoso
- Desiderare qualcuno diverso da ciò che è, è il contrario dell'amore

martedì 18 aprile 2023

DOBBIAMO PROPRIO AVERE MILLE AMICI?

 




Cara M. e care tutte, penso che più che focalizzarci se ci fossero stati altri genitori al posto nostro, sugli errori commessi, se siamo all'altezza o meno , concentriamoci su ciò che gli errori ci hanno insegnato e su cosa possiamo fare oggi, il passato è passato e con e se e i ma non si fa nulla. ... tenendo sempre bene in mente che la vita è dei nostri figli, le scelte sono le loro. Noi possiamo solo accompagnarli.

Quando vediamo gruppi di ragazzi e ci si strugge il cuore, meglio se pensiamo che questa è la mentalità odierna che vuole la felicità nell'avere mille amici.
Ma chi l'ha detto?
Gli introversi (metà della popolazione) è sempre esistita e di solito hanno pochi amici e stanno volentieri da soli . Almeno noi teniamolo bene in mente. Adesso gli introversi si sentono sbagliati perché la società ci vuole diversi. Non facciamo anche noi lo stesso errore. Molti dei nostri figli (la mia di sicuro) saranno sempre un po' solitari e non cercheranno le grosse compagnie dove ci si diverte senza sapere neanche chi sono veramente nell'anima gli altri con cui stanno.
E dov'è il problema? Amano altri tipi di rapporti. Magari avranno un solo amico. Basterà.
Adesso non c'è?
Arriverà!
Io cerco di ripetermelo!
Da una mia amica

domenica 26 marzo 2023

ISOLATI PER SCELTA, CAPIRLI PER AIUTARLI

 




Cara famiglia on line

Sono di ritorno dalla trasferta napoletana e il cuore è ancora la

Sono andata a Napoli per 3 motivi. Il 30% per il convegno hikikomori, il 30% per i vedere i miei amici storici Pino, Roberto e Boba e il 40% per abbracciare Antonella di Scafati

Quattro città distanti tra loro in tre giorni era complicato e allora avevo pensato di noleggiare un’auto, ma i costi erano proibitivi e ho ceduto alla proposta di spostamento in moto con Roberto

Roberto è un hikikomori di 62 anni e le poche persone che lo hanno conosciuto smettono di chiedere di me e chiedono solo di lui, perché è una favola di persona

Roberto e Pino hanno un problema: non ci capiscono. La loro battuta classica è : “Lina sei sempre in metodo BERTI ? Nel senso fin che la barca va? Perché per loro le buone prassi sono fare niente (ho capito che anche altri hanno capito quello)

Il primo giorno sono atterrata di mattina, pranzo alla pizzeria di Pellone, saluto al mio amico Josè che ha un negozio li vicino e partenza in moto per Scafati. Li sono iniziate le prime angosce poiché non ero mai andata su una grossa moto a 130 all’ora in autostrada. All’arrivo a Scafati le urla di Roberto che si vedeva morto perché nelle curve a destra io mi buttavo a sinistra e viceversa

Finalmente lo calmo e saliamo da Antonella. Che era una favola Antonella lo sapevo, che era una favola la figlia Colomba lo sapevo, ma non conoscevo il fratello di Antonella: Roberto.

Pensavo che Roberto di Antonella avesse problemi e infatti ha problemi di deambulazione, ma non mi sono mai trovata così bene a parlare con qualcuno che mi capiva prima ancora che terminassi la frase e rispondeva da persona colta e saggia. Lo vorrei in associazione

Nel viaggio di ritorno mi chinavo in curva, ma non ho mai pregato tanto così San Gennaro e pure qualche Ave Maria alla Madonna di Pompei l’ho mandata

Il giorno dopo altro viaggio da incubo a Capua. Roberto mi ha portata in stazione ad aspettare Giovanna D. di Roma e cosa avrei dato per presentare Roberto a Giovanna.. ma no! Da buon hikikomori Roberto si è defilato. Bene comunque perché io e Giovanna abbiamo passato 4 ore a parlare dell’associazione. Chiunque si lamenta del mio sistema empatico provocatore.. dovrebbe conoscere la nostra Giò, vera bomba umana e non in grassitudine come me, ma in potere esplosivo

Siamo rimaste colpite dalla gentilezza degli abitanti di Capua e finalmente è iniziato il convegno. Molte persone non sono potute entrare e direi nulla di nuovo per noi se non che è stato l’ennesima conferma che buttiamo una goccia in un mare

E veniamo alla giornata di ieri che è molto più interessante per noi perché mi hanno permesso di partecipare al gruppo AMA di Napoli.

Immaginate voi una di Torino che fa un gruppo AMA su una terrazza vista mare con il papà Massimo che porta un buon caffè napoletano .. nemmeno con mastercard !!!

Le tematiche erano quelle solite, ma sono davvero stata colpita da come Simona ha fatto sue le buone prassi e le ho fatto promettere che avrebbe raccontato tutto in un post su FB

Purtroppo ho avuto l’ennesima conferma che noi genitori, io per prima, continuiamo senza accorgerci a fare gli stessi errori e con figli col radar sempre inserito non va bene

Ora sono a Torino col fisico ma il cuore è rimasto la

Vorrei ringraziare tutti quelli che ho citato e anche quelli che non ho citato.

Tutti mi hanno fatto un regalo. Antonella dei cioccolatini, il gruppo AMA di Napoli mi ha pagato la pizza, la mia amica Boba mi ha regalato un libro, il mio amico Pino mi ha portato da Ciro a Mergellina, Roberto mi ha regalato le fibrillazioni cardiache in curva, ma soprattutto vorrei ringraziare a nome mio e a nome di tutta Italia la fantastica Caterina, vero faro nella nebbia

Non dimentichero’ mai queste emozioni, VI AMO!

 

martedì 28 febbraio 2023

Giovani, isolamento e ritiro sociale




 Attraverso diverse prospettive di azione, torniamo a parlare dell’isolamento sociale di bambini e adolescenti, un fenomeno diffuso e poco conosciuto. Organizzato da Storia NOVA (Programma Con I Bambini), Cante di Montevecchio e Biblis Edizioni, con diversi esperti in comunicazione sociale e scienze umane.

Giovani, isolamento e ritiro sociale – prospettive di azione

sabato 3 dicembre 2022

ASTUTI COME CAVALLETTE

 



Oggi è una giornata particolare. Non sarebbe niente di che per una persona normale, ma per noi è una giornata miracolosa. Mio figlio s'è svegliato presto ed è stato parecchio in bagno. Doccia accurata, s'è fatto la barba, deodorante e poi s'è vestito bene. Per bene non intendo niente di che, ma era carino. E' stato tutto il giorno a ridere e scherzare e mi faceva BAU da dietro le porte. Questo era il nostro gioco preferito di quando era piccolo. Dopo pranzo eravamo io lui e suo padre in salotto. Io al pc facevo le mie cose e non mi interessavo a quello che dicevano dato che parlavano come al solito di cose che non so. Ad un certo punto mio figlio cambia discorso e parla di come si socializza in una buona società. Prende ad esempio alcune categorie di animali, anche gli insetti. Ha fatto una serie di esempi di come gli animali sanno affrontare i problemi. Addirittura le cavallette, che non hanno cervello, sanno affrontare parecchi problemi con astuzia, meglio degli umani. Seguiva una spiegazione accurata per ogni specie animale. A conclusione del discorso ha detto che non capisce le persone che non lottano, che abbandonano, che si arrendono, che i problemi vanno affrontati e combattuti. Io sono uscita per non fare un omicidio