martedì 18 aprile 2023

DOBBIAMO PROPRIO AVERE MILLE AMICI?

 




Cara M. e care tutte, penso che più che focalizzarci se ci fossero stati altri genitori al posto nostro, sugli errori commessi, se siamo all'altezza o meno , concentriamoci su ciò che gli errori ci hanno insegnato e su cosa possiamo fare oggi, il passato è passato e con e se e i ma non si fa nulla. ... tenendo sempre bene in mente che la vita è dei nostri figli, le scelte sono le loro. Noi possiamo solo accompagnarli.

Quando vediamo gruppi di ragazzi e ci si strugge il cuore, meglio se pensiamo che questa è la mentalità odierna che vuole la felicità nell'avere mille amici.
Ma chi l'ha detto?
Gli introversi (metà della popolazione) è sempre esistita e di solito hanno pochi amici e stanno volentieri da soli . Almeno noi teniamolo bene in mente. Adesso gli introversi si sentono sbagliati perché la società ci vuole diversi. Non facciamo anche noi lo stesso errore. Molti dei nostri figli (la mia di sicuro) saranno sempre un po' solitari e non cercheranno le grosse compagnie dove ci si diverte senza sapere neanche chi sono veramente nell'anima gli altri con cui stanno.
E dov'è il problema? Amano altri tipi di rapporti. Magari avranno un solo amico. Basterà.
Adesso non c'è?
Arriverà!
Io cerco di ripetermelo!
Da una mia amica

domenica 26 marzo 2023

ISOLATI PER SCELTA, CAPIRLI PER AIUTARLI

 




Cara famiglia on line

Sono di ritorno dalla trasferta napoletana e il cuore è ancora la

Sono andata a Napoli per 3 motivi. Il 30% per il convegno hikikomori, il 30% per i vedere i miei amici storici Pino, Roberto e Boba e il 40% per abbracciare Antonella di Scafati

Quattro città distanti tra loro in tre giorni era complicato e allora avevo pensato di noleggiare un’auto, ma i costi erano proibitivi e ho ceduto alla proposta di spostamento in moto con Roberto

Roberto è un hikikomori di 62 anni e le poche persone che lo hanno conosciuto smettono di chiedere di me e chiedono solo di lui, perché è una favola di persona

Roberto e Pino hanno un problema: non ci capiscono. La loro battuta classica è : “Lina sei sempre in metodo BERTI ? Nel senso fin che la barca va? Perché per loro le buone prassi sono fare niente (ho capito che anche altri hanno capito quello)

Il primo giorno sono atterrata di mattina, pranzo alla pizzeria di Pellone, saluto al mio amico Josè che ha un negozio li vicino e partenza in moto per Scafati. Li sono iniziate le prime angosce poiché non ero mai andata su una grossa moto a 130 all’ora in autostrada. All’arrivo a Scafati le urla di Roberto che si vedeva morto perché nelle curve a destra io mi buttavo a sinistra e viceversa

Finalmente lo calmo e saliamo da Antonella. Che era una favola Antonella lo sapevo, che era una favola la figlia Colomba lo sapevo, ma non conoscevo il fratello di Antonella: Roberto.

Pensavo che Roberto di Antonella avesse problemi e infatti ha problemi di deambulazione, ma non mi sono mai trovata così bene a parlare con qualcuno che mi capiva prima ancora che terminassi la frase e rispondeva da persona colta e saggia. Lo vorrei in associazione

Nel viaggio di ritorno mi chinavo in curva, ma non ho mai pregato tanto così San Gennaro e pure qualche Ave Maria alla Madonna di Pompei l’ho mandata

Il giorno dopo altro viaggio da incubo a Capua. Roberto mi ha portata in stazione ad aspettare Giovanna D. di Roma e cosa avrei dato per presentare Roberto a Giovanna.. ma no! Da buon hikikomori Roberto si è defilato. Bene comunque perché io e Giovanna abbiamo passato 4 ore a parlare dell’associazione. Chiunque si lamenta del mio sistema empatico provocatore.. dovrebbe conoscere la nostra Giò, vera bomba umana e non in grassitudine come me, ma in potere esplosivo

Siamo rimaste colpite dalla gentilezza degli abitanti di Capua e finalmente è iniziato il convegno. Molte persone non sono potute entrare e direi nulla di nuovo per noi se non che è stato l’ennesima conferma che buttiamo una goccia in un mare

E veniamo alla giornata di ieri che è molto più interessante per noi perché mi hanno permesso di partecipare al gruppo AMA di Napoli.

Immaginate voi una di Torino che fa un gruppo AMA su una terrazza vista mare con il papà Massimo che porta un buon caffè napoletano .. nemmeno con mastercard !!!

Le tematiche erano quelle solite, ma sono davvero stata colpita da come Simona ha fatto sue le buone prassi e le ho fatto promettere che avrebbe raccontato tutto in un post su FB

Purtroppo ho avuto l’ennesima conferma che noi genitori, io per prima, continuiamo senza accorgerci a fare gli stessi errori e con figli col radar sempre inserito non va bene

Ora sono a Torino col fisico ma il cuore è rimasto la

Vorrei ringraziare tutti quelli che ho citato e anche quelli che non ho citato.

Tutti mi hanno fatto un regalo. Antonella dei cioccolatini, il gruppo AMA di Napoli mi ha pagato la pizza, la mia amica Boba mi ha regalato un libro, il mio amico Pino mi ha portato da Ciro a Mergellina, Roberto mi ha regalato le fibrillazioni cardiache in curva, ma soprattutto vorrei ringraziare a nome mio e a nome di tutta Italia la fantastica Caterina, vero faro nella nebbia

Non dimentichero’ mai queste emozioni, VI AMO!

 

martedì 28 febbraio 2023

Giovani, isolamento e ritiro sociale




 Attraverso diverse prospettive di azione, torniamo a parlare dell’isolamento sociale di bambini e adolescenti, un fenomeno diffuso e poco conosciuto. Organizzato da Storia NOVA (Programma Con I Bambini), Cante di Montevecchio e Biblis Edizioni, con diversi esperti in comunicazione sociale e scienze umane.

Giovani, isolamento e ritiro sociale – prospettive di azione

sabato 3 dicembre 2022

ASTUTI COME CAVALLETTE

 



Oggi è una giornata particolare. Non sarebbe niente di che per una persona normale, ma per noi è una giornata miracolosa. Mio figlio s'è svegliato presto ed è stato parecchio in bagno. Doccia accurata, s'è fatto la barba, deodorante e poi s'è vestito bene. Per bene non intendo niente di che, ma era carino. E' stato tutto il giorno a ridere e scherzare e mi faceva BAU da dietro le porte. Questo era il nostro gioco preferito di quando era piccolo. Dopo pranzo eravamo io lui e suo padre in salotto. Io al pc facevo le mie cose e non mi interessavo a quello che dicevano dato che parlavano come al solito di cose che non so. Ad un certo punto mio figlio cambia discorso e parla di come si socializza in una buona società. Prende ad esempio alcune categorie di animali, anche gli insetti. Ha fatto una serie di esempi di come gli animali sanno affrontare i problemi. Addirittura le cavallette, che non hanno cervello, sanno affrontare parecchi problemi con astuzia, meglio degli umani. Seguiva una spiegazione accurata per ogni specie animale. A conclusione del discorso ha detto che non capisce le persone che non lottano, che abbandonano, che si arrendono, che i problemi vanno affrontati e combattuti. Io sono uscita per non fare un omicidio

venerdì 18 novembre 2022

I DOCU FILM SUGLI HIKIKOMORI




 Uno tra i più visti docu film sul tema Hikikomori è AFRAID OF FAILING di Davide Tosco. E' stato spesso in TV




HAPPY BITRHDAY è un corto di Rai cinema e si trova su Rai play. Nel docu film è presente il cantante Achille Lauro




HO TUTTO IL TEMPO CHE VUOI è forse il docu film che più si addice per essere proiettato nelle scuole. Al progetto hanno collaborato gli allievi della scuola Storie di Cinema di Grosseto 




GLI HIKIKOMORI, I GIOVANI CHE VIVONO CHIUSI IN UNA STANZA è il corto che più colpisce al cuore





MIO FIGLIO E' BRAVO A GIOCARE A NASCONDINO è un bellissimo ma un po' triste corto di Sara Ruggieri e Diletta Tirrò





WELCOME TO THE NHK è il più famoso anime sul fenomeno degli Hikikomori

Welcome to the NHK fans




ESSERE HIKIKOMORI è il film di Sky girato interamente a Torino 


Poi ci sono gli interventi dei genitori e dei ragazzi in TV 

lunedì 14 novembre 2022

Floridia solidale




Il 4 novembre 2022 s'è tenuto a Floridia un incontro sul tema Hikikomori 

Servizio di una rete televisiva locale sul nostro intervento (Associazione Hikikomori Italia) sul tema del #ritirosociale a scuola per sensibilizzare, informare e supportare gli insegnanti, i ragazzi ed i genitori.
Contatti: sicilia.psi@hikikomoriitalia.it

La madre gli toglie il computer: 19enne hikikomori si butta dal quinto piano

 




30 GIUGNO 201919:27

La madre gli toglie il computer: 19enne hikikomori si butta dal quinto piano, è gravissimo

Eʼ accaduto a Torino. Il ragazzo è ora ricoverato in gravissime condizioni allʼospedale CTO del capoluogo piemontese